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Nel primo semestre 2019-2020, chiuso lo scorso 31 agosto, il gruppo Unieuro ha realizzato ricavi record pari a 1.059,5 milioni, in progresso del 16,6% su base annua. Un valore che vede per la prima volta superare la soglia di 1 miliardo di ricavi.

Risultati che, pur in un periodo dell’anno non particolarmente significativo per via
della stagionalità del settore che concentra vendite e profitti nel secondo semestre, ha beneficiato oltre che della buona performance del business, soprattutto e-commerce, anche delle azioni di crescita per linee esterne.

Le acquisizioni realizzate hanno determinato una significativa espansione della
rete di negozi, con 14 nuovi punti vendita ex-DPS ed ex-Galimberti inaugurati nel secondo semestre 2018/19 e 12 ex-Pistone aperti nello scorso mese di marzo.

Inoltre, la partnership siglata con Finiper, che ha segnato lo sbarco di Unieuro nella grande distribuzione organizzata, ha portato all’apertura di ulteriori 18 shop-in-shop in altrettanti ipermercati, rispetto ai due negozi-pilota operativi nel primo semestre 2018/19.

Su base like-for-like, i ricavi sono aumentati del 3 per cento. Tale incremento è calcolato includendo i negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità operativa (ad es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni) e l’intero canale online.

Escludendo invece dal perimetro i punti vendita limitrofi ai nuovi negozi nel frattempo inaugurati e pertanto non rientranti nel like-for-like, la crescita è stata ancora più forte e pari al 4 per cento.

La dinamica dei ricavi si è riflessa a livello di Ebitda adjusted, cresciuto del 15,6% a 18 milioni, mentre su base reported è aumentato del 9,6% a 9,1 milioni.

I dati adjusted non comprendono item non ricorrenti, inclusa la rettifica dei ricavi netti da garanzie riferiti al servizio di assistenza.

L’Ebit adjusted ha registrato un incremento del 3% a 3,4 milioni, nonostante ammortamenti e svalutazioni aumentati del 18,7 per cento.

L’esercizio si è chiuso con un perdita netta reported aumentata del 26,9% a 6,6 milioni, scontando oneri non ricorrenti aumentati del 43,5% a 8,9 milioni.

L’utile netto adjusted è più triplicato a 1,5 milioni.

Sul fronte patrimoniale l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 49,5 milioni che si confronta con una liquidità netta di 20,5 milioni a fine febbraio 2019. Un andamento che ha scontato un assorbimento di cassa (adjusted levered free cash flow) pari a 22,7 milioni ed esborsi per investimenti (30,5 milioni), in particolare per l’acquisto dei negozi ex-Pistone/Expert (17,4 milioni).

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro, ha commentato: “Si è chiuso un semestre ricco di soddisfazioni, che ci ha visti espanderci con determinazione sul mercato, guadagnare quote in tutti i canali e categorie e rafforzare una leadership sempre più forte e riconosciuta.”

E prosegue “Archiviata con rapidità ed efficacia l’integrazione dei negozi ex-Pistone, oggi fiore all’occhiello della nostra rete al Sud, siamo ora fortemente focalizzati sugli appuntamenti chiave del secondo semestre, a partire dal Black Friday, pur monitorando con grande attenzione le dinamiche di un mercato molto frammentato, che offre opportunità di crescita sempre nuove”