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Nei primi nove mesi 2019-2020, che si sono chiusi lo scorso 30 novembre, il gruppo Unieuro ha realizzato ricavi pari a 1.759,5 milioni, in crescita del 15,2% su base annua.

La dinamica positiva del fatturato ha riguardato tutti i canali di vendita e tutte le categorie, beneficiando, oltre che delle azioni di crescita esterna e interna, anche della sempre maggiore rilevanza del periodo promozionale del Black Friday, divenuto ormai un pilastro delle abitudini di consumo degli italiani, che sta comportando anno dopo anno una crescita del volume d’affari del mese di novembre.

In particolare, le campagne promozionali attuate da Unieuro e dalla controllata Monclick
denominate rispettivamente “Addams Black Friday” (11 novembre – 2 dicembre) e “Fra-IDei” (18 novembre – 2 dicembre), hanno registrato ricavi in forte crescita lungo tutto il
periodo promozionale, in ulteriore miglioramento rispetto all’eclatante performance 2018,
confermando così un trend di mercato ormai inarrestabile.

Le acquisizioni realizzate hanno determinato una significativa espansione della rete di negozi, con 14 nuovi punti vendita ex-DPS ed ex- Galimberti inaugurati nel secondo semestre 2018/19 e 12 ex-Pistone aperti nel mese di marzo 2019.

Inoltre, la partnership siglata con Finiper, che ha segnato lo sbarco di Unieuro nella grande distribuzione organizzata, ha portato all’apertura di ulteriori 18 shop-in-shop in altrettanti ipermercati, rispetto ai due negozi pilota operativi nel primo semestre 2018/19.

Su base like-for-like i ricavi sono aumentati del 4,2%. Tale incremento è calcolato includendo i negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data
di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità̀ operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni) e l’intero canale online.

Escludendo dal perimetro di analisi i punti vendita limitrofi ai nuovi negozi nel frattempo inaugurati e pertanto non rientranti nel like-for-like, la crescita è stata ancora più forte e pari al 5,2 per cento.

La dinamica dei ricavi si è riflessa a livello di Ebitda adjusted, cresciuto del 13,7% a 49,6 milioni, mentre su base reported è balzato del 34,4% a 37,9 milioni.

I dati adjusted non comprendono item non ricorrenti, inclusa la rettifica dei ricavi da garanzie riferiti al servizio di assistenza.

L’Ebit adjusted è aumentato del 10,8% a 27,8 milioni, nonostante ammortamenti e svalutazioni saliti del 17,2 per cento.

L’esercizio si è chiuso con un utile netto adjusted cresciuto del 13,8% a 23,9 milioni e su base reported l’ultima riga di conto economico ha registrato un balzo del 67,1% a 13,2 milioni.

Sul fronte patrimoniale la liquidità netta prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 è stata pari a 31,5 milioni, in aumento di 11 milioni rispetto a fine febbraio 2019, nonostante la distribuzione del dividendo (21,4 milioni), l’acquisizione dei negozi ex-Pistone (17,4 milioni) e i capex, ordinari e straordinari.

L’Adjusted Levered Free Cash Flow, l’indicatore che la società ritiene più appropriato
per misurare la generazione di cassa poiché non tiene conto degli incassi e degli esborsi
di natura non ricorrente, è stato pari a 57,3 milioni nel periodo in esame, in
ulteriore crescita rispetto al livello già record di 55,1 milioni registrato nello stesso periodo
dell’esercizio precedente.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro, ha così commentato: “I risultati novestrali approvati oggi ci infondono soddisfazione e ottimismo. Unieuro è una macchina rodata, con una strategia corretta, un business model efficace e una squadra che ha ampiamente dimostrato di saper creare valore. Sebbene le condizioni di mercato restino sfidanti, gli ottimi dati preliminari di dicembre ci rendono ancora una volta fiduciosi di poter rispettare le attese dei nostri azionisti, confermando la nostra leadership, non solo in termini di ricavi ma anche di redditività”.