Unieuro si è quotata in Borsa il 4 aprile 2017 a seguito di un’offerta pubblica iniziale (IPO) attraverso la quale il socio di maggioranza Italian Electronics Holdings S.r.l. (IEH) ha collocato presso investitori istituzionali il 35% del capitale sociale, compreso l’esercizio dell’opzione greenshoe.

In data 6 settembre 2017, IEH ha collocato sul mercato un’ulteriore quota del 17,5% di Unieuro mediante un’operazione di accelerated bookbuilding, scendendo al 48% del capitale della Società. Nel mese di ottobre dello stesso anno, IEH ha annunciato una scissione non proporzionale a favore di otto società di nuova costituzione, restando azionista di maggioranza relativa.

In data 24 settembre 2018, Amundi Asset Management, il più grande asset manager in Europa per patrimonio gestito e tra i primi dieci a livello globale, ha reso noto di possedere il 5% del capitale della Società.

Sulla base delle informazioni disponibili, i maggiori azionisti di Unieuro(1), per il tramite di Monte Paschi Fiduciaria S.p.A., sono dunque Italian Electronics Holdings S.à.r.l. (riconducibile a fondi gestiti da Rhone Capital) con il 33,8% e Alfa S.r.l. (Dixons Carphone plc) con il 7,2%. La società di gestione del risparmio Amundi Asset Management(1) possiede il 5% del capitale di Unieuro, alcuni azionisti riconducibili alla famiglia Silvestrini(2) possiedono il 5,1% e infine alcuni top manager di Unieuro(2) detengono complessivamente l’1,8%.

Il flottante si attesta oggi a circa il 52%.

(1) Fonte: Consob
(2) Rielaborazioni delle risultanze del libro soci al 12 giugno 2018

  • Italian Electronics Holdings (1) (Rhone Capital)
  • Alfa S.r.l. (1) (Dixons Carphone plc)
  • Alcuni azionisti riconducibili alla famiglia Silvestrini (2)
  • Alcuni top manager di Unieuro (2)
  • Amundi Asset Management (1)
  • Altri investitori

Consulta e scarica i documenti relativi ai Patti Parasociali di Unieuro S.p.A.