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Unieuro – Calo tecnico (-6,9%), verso prezzo ABB sul 17,6% del capitale

Calo tecnico per le azioni Unieuro che, intorno alle 10:40, segnano un -6,9% a 13,42 euro, a fronte di un -0,2% del Ftse Italia Star.

Il prezzo del titolo si sta così progressivamente allineando al corrispettivo unitario di 13,25 euro al quale ieri sera Italian Electronics Holdings (IEH) ha completato con successo la cessione a investitori istituzionali, tramite accelerated bookbuilding, di circa 3,5 milioni di azioni Unieuro. Quota corrispondente a circa il 17,6% del capitale e pari all’intera partecipazione detenuta da IEH in Unieuro stessa.

Nonostante il calo odierno, la performance del titolo nelle ultime 52 settimane resta decisamente positiva, con un rialzo cumulato di circa il 22 per cento.

Sulla base delle raccomandazioni degli analisti raccolte dalla società su 6 giudizi, ben 5 sono positivi e 1 è neutrale con un target price medio a 16,2 euro.

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Unieuro – Italian Electronics Holdings completa la cessione del 17,6% del capitale tramite ABB

A seguito di quanto comunicato ieri sera, Italian Electronics Holdings (IEH) ha completato con successo la cessione a investitori istituzionali, tramite accelerated bookbuilding, di circa 3,5 milioni di azioni Unieuro, corrispondenti a circa il 17,6% del capitale e pari all’intera partecipazione detenuta da IEH in Unieuro stessa.

L’operazione, il cui regolamento è previsto per il prossimo 27 gennaio, è avvenuta al prezzo unitario di 13,25 euro, per complessivi circa 46 milioni.

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Unieuro – Italian Electronics Holdings cede fino al 17,6% del capitale tramite ABB

Italian Electronics Holdings (IEH) annuncia l’avvio della vendita di azioni ordinarie Unieuro per un quantitativo fino all’intera partecipazione detenuta e pari a circa il 17,6% del capitale, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding rivolta a determinate categorie di investitori istituzionali.

Il bookbuilding avrà inizio immediatamente e IEH si riserva il diritto di chiudere anticipatamente il collocamento e/o di variarne i termini in qualsiasi momento. IEH darà comunicazione dell’esito del collocamento al termine dello stesso.

L’operazione consentirà alla società di ampliare il flottante e favorire la liquidità del titolo.

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Unieuro – Gabriele Gennai nuovo chief commercial officer dal 1° marzo 2020

Unieuro ha annunciato oggi la nomina di Gabriele Gennai a chief commercial officer, a far data dal prossimo 1° marzo.

Attuale responsabile paneuropeo della business unit Prénatal di Prénatal Retail Group, nel
corso dei 28 anni di carriera Gennai ha maturato un’esperienza di caratura internazionale
in ambito commerciale, che gli consentirà fin da subito di gestire e sviluppare le relazioni
con i fornitori, il processo di category management e la politica commerciale di Unieuro, in
linea con la strategia e il posizionamento dell’azienda.

Nel nuovo ruolo, fino ad oggi ricoperto ad interim dall’Ad Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Gennai riporterà direttamente allo stesso CEO e andrà a rafforzare il team di vertice di Unieuro, ad oggi composto dai dirigenti con responsabilità strategiche Luigi Fusco (Chief Operations Officer), Bruna Olivieri (Chief Omni-Channel Officer), Italo Valenti (Chief Financial Officer) e Andrea Scozzoli (Chief Development Officer).

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro, ha dichiarato: “Siamo estremamente felici di dare il benvenuto in Unieuro a Gabriele Gennai, un professionista di solida preparazione e di comprovata esperienza, il manager ideale a cui affidare la direzione commerciale, una funzione chiave per un’azienda come la nostra. Gabriele troverà in Unieuro un team rodato e coeso di risorse, da guidare attraverso le sfide sempre nuove di un settore difficile ma che può regalare grandi soddisfazioni, nel solco della ricerca dell’eccellenza e del rafforzamento della leadership di mercato”.

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Unieuro – Guadagna il 3,2% tra i migliori dello Star

Prima ora di contrattazioni all’insegna degli acquisti sulle azioni Unieuro che, intorno alle 9:45, guadagnano il 3,2% a 14,28 euro, risultando tra le migliori del Ftse Italia Star (+0,3%).

Una performance che segue i guadagni della scorsa settimana nella quale il titolo ha registrato un rialzo complessivo del 3,7 per cento, avvenuto in scia anche all’annuncio di conti in crescita a doppia cifra relativi ai primi nove mesi 2019/2020. Numeri da cui sono emersi ricavi a 1.759,5 milioni, in progresso del 15,2% su base annua ed un utile netto adjusted aumentato del 14% a 23,9 milioni.

Sulla base delle raccomandazioni degli analisti raccolte dalla società su 6 giudizi, 4 sono positivi e 2 sono neutrali con un target price medio a 15,20 euro.

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Unieuro – Conti in crescita a doppia cifra nei 9M 2019/20

Nei primi nove mesi 2019-2020, che si sono chiusi lo scorso 30 novembre, il gruppo Unieuro ha realizzato ricavi pari a 1.759,5 milioni, in crescita del 15,2% su base annua.

La dinamica positiva del fatturato ha riguardato tutti i canali di vendita e tutte le categorie, beneficiando, oltre che delle azioni di crescita esterna e interna, anche della sempre maggiore rilevanza del periodo promozionale del Black Friday, divenuto ormai un pilastro delle abitudini di consumo degli italiani, che sta comportando anno dopo anno una crescita del volume d’affari del mese di novembre.

In particolare, le campagne promozionali attuate da Unieuro e dalla controllata Monclick
denominate rispettivamente “Addams Black Friday” (11 novembre – 2 dicembre) e “Fra-IDei” (18 novembre – 2 dicembre), hanno registrato ricavi in forte crescita lungo tutto il
periodo promozionale, in ulteriore miglioramento rispetto all’eclatante performance 2018,
confermando così un trend di mercato ormai inarrestabile.

Le acquisizioni realizzate hanno determinato una significativa espansione della rete di negozi, con 14 nuovi punti vendita ex-DPS ed ex- Galimberti inaugurati nel secondo semestre 2018/19 e 12 ex-Pistone aperti nel mese di marzo 2019.

Inoltre, la partnership siglata con Finiper, che ha segnato lo sbarco di Unieuro nella grande distribuzione organizzata, ha portato all’apertura di ulteriori 18 shop-in-shop in altrettanti ipermercati, rispetto ai due negozi pilota operativi nel primo semestre 2018/19.

Su base like-for-like i ricavi sono aumentati del 4,2%. Tale incremento è calcolato includendo i negozi retail e travel operativi da almeno un intero esercizio alla data
di chiusura del periodo di riferimento, al netto dei punti vendita interessati da una significativa discontinuità̀ operativa (es. chiusure temporanee e refurbishment di importanti dimensioni) e l’intero canale online.

Escludendo dal perimetro di analisi i punti vendita limitrofi ai nuovi negozi nel frattempo inaugurati e pertanto non rientranti nel like-for-like, la crescita è stata ancora più forte e pari al 5,2 per cento.

La dinamica dei ricavi si è riflessa a livello di Ebitda adjusted, cresciuto del 13,7% a 49,6 milioni, mentre su base reported è balzato del 34,4% a 37,9 milioni.

I dati adjusted non comprendono item non ricorrenti, inclusa la rettifica dei ricavi da garanzie riferiti al servizio di assistenza.

L’Ebit adjusted è aumentato del 10,8% a 27,8 milioni, nonostante ammortamenti e svalutazioni saliti del 17,2 per cento.

L’esercizio si è chiuso con un utile netto adjusted cresciuto del 13,8% a 23,9 milioni e su base reported l’ultima riga di conto economico ha registrato un balzo del 67,1% a 13,2 milioni.

Sul fronte patrimoniale la liquidità netta prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 è stata pari a 31,5 milioni, in aumento di 11 milioni rispetto a fine febbraio 2019, nonostante la distribuzione del dividendo (21,4 milioni), l’acquisizione dei negozi ex-Pistone (17,4 milioni) e i capex, ordinari e straordinari.

L’Adjusted Levered Free Cash Flow, l’indicatore che la società ritiene più appropriato
per misurare la generazione di cassa poiché non tiene conto degli incassi e degli esborsi
di natura non ricorrente, è stato pari a 57,3 milioni nel periodo in esame, in
ulteriore crescita rispetto al livello già record di 55,1 milioni registrato nello stesso periodo
dell’esercizio precedente.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad di Unieuro, ha così commentato: “I risultati novestrali approvati oggi ci infondono soddisfazione e ottimismo. Unieuro è una macchina rodata, con una strategia corretta, un business model efficace e una squadra che ha ampiamente dimostrato di saper creare valore. Sebbene le condizioni di mercato restino sfidanti, gli ottimi dati preliminari di dicembre ci rendono ancora una volta fiduciosi di poter rispettare le attese dei nostri azionisti, confermando la nostra leadership, non solo in termini di ricavi ma anche di redditività”.

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Unieuro – Cresce l’utile netto adj. a 22,4 mln (+8,7%) nel 3Q 2019/20

Nel terzo trimestre 2019/2020, chiuso lo scorso 30 novembre, il gruppo Unieuro ha contabilizzato un giro d’affari di 700 milioni, in progresso del 13,1% rispetto al pari periodo dell’esercizio precedente.

Una dinamica positiva che si è riflessa, seppur in misura lievemente più contenuta, a livello di Ebitda adjusted, cresciuto del 12,5% a 31,6 milioni mentre su base reported l’aggregato è balzato del 44,7% a 28,8 milioni.

I dati adjusted non comprendono item non ricorrenti, inclusa la rettifica dei ricavi netti da garanzie riferiti al servizio di assistenza.

L’Ebit adjusted ha registrato un incremento dell’11,9% a 24,4 milioni, nonostante ammortamenti e svalutazioni aumentati del 14,3 per cento.

Il periodo in esame si è chiuso con un utile netto adjusted aumentato dell’8,7% a 22,4 milioni, mentre su base reported l’ultima riga del conto economico mostra un miglioramento del 51,1% a 19,8 milioni.

Sul fronte patrimoniale la liquidità netta prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 si è attestata a 31,5 milioni, a fronte di un indebitamento finanziario netto di 49,5 milioni di fine agosto 2019.

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Unieuro – Denaro sul titolo (+4%) in scia ai conti 9M 19/20

Pomeriggio all’insegna del denaro per le azioni Unieuro che, intorno alle 16:40, guadagnano il 4% a 13,98 euro, superando nettamente il Ftse Italia Star (+2%).

Una performance che avviene in scia alla diffusione dei conti in crescita a doppia cifra relativi ai primi nove mesi 2019/2020. Numeri da cui sono emersi ricavi a 1.759,5 milioni, in progresso del 15,2% su base annua ed un utile netto adjusted aumentato del 14% a 23,9 milioni.

Sulla base delle raccomandazioni degli analisti raccolte dalla società su 6 giudizi, 4 sono positivi e 2 sono neutrali con un target price medio a 15,2 euro.

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Unieuro – 9M 2019/20, ricavi +15,2% a 1,8 mld, Ebitda adj +13,7% a 49,6 mln

Nei primi nove mesi 2019/2020, che si sono chiusi lo scorso 30 novembre, il gruppo Unieuro ha registrato ricavi a 1.759,5 milioni, in progresso del 15,2% su base annua, trainati dalle azioni di crescita esterna e dalla robusta crescita like-for-like (+4,2%).

L’Ebitda adjusted si è attestato a 49,6 milioni (+13,7%) mentre l’utile netto adjusted è aumentato del 14% a 23,9 milioni.

Sul fronte patrimoniale la posizione finanziaria netta prima dell’applicazione del
principio contabile IFRS 16 è stata positiva per 31,5 milioni (positiva per 20,5 milioni al
28 febbraio 2019).

(segue approfondimento)

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Unieuro – “Una campagna Black Friday ben condotta e fonte di grande soddisfazione”

Unieuro ha concluso con successo l’”Addams Black Friday”, l’importante campagna promozionale avviata lo scorso 11 novembre con il Singles’ Day e conclusasi il 2 dicembre con il Cyber Monday.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ceo di Unieuro

“Una campagna ben condotta”, afferma Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ceo del gruppo romagnolo, in un’intervista rilasciata a Market Insight, “che ci ha dato grande soddisfazione e ci ha permesso di guadagnare quote di mercato in tutti i canali e tutte le categorie, anche grazie all’espansione della rete nel frattempo portata a termine”.

“E tale successo”, prosegue Nicosanti, “trova riscontro anche nei numeri, con ricavi in forte crescita nell’arco dell’intera campagna, in ulteriore miglioramento rispetto all’eclatante performance 2018”.

“Benché in Italia Black Friday faccia rima con e-commerce, abbiamo registrato ottimi risultati anche per la rete fisica con un fatturato cresciuto del 15% con 6,7 milioni di ingressi nei negozi nel periodo e un sell-out dei punti vendita affiliati aumentato del 18 per cento”.

Da evidenziare poi, sottolinea Nicosanti, “che nell’ambito del canale Online, la piattaforma Unieuro.it ha acquisito nell’intero periodo il 77% di ordini in più, con punte del +191% e del 53% rispettivamente nelle giornate del Cyber Monday e del Black Friday.”

“Degno di nota, inoltre, il successo della campagna Frai-Dei della controllata Monclick, con quest’ultima che ha registrato, nel corso dei 15 giorni di durata, un incremento degli ordini pari al 39%, raggiungendo l’apice a valore nel giorno del Black Friday, grazie al contemporaneo incremento del numero di ordini (+10%) e dello scontrino medio (+8%)”.

“Il raggiungimento di tali eccellenti performance commerciali durante l’Addams Black Friday”, spiega l’Ad, “è riconducibile a molteplici fattori”.

“Un primo elemento”, afferma Nicosanti, “sono state le offerte a basket molto competitive che hanno spinto in massa i clienti nei nostri negozi (+10% il traffico vs. corrispondente periodo 2018) e sui nostri siti, unieuro.it e monclick.it”.

“A favorire inoltre la performance decisamente positiva della campagna Black Friday, sono stati la durata di ben 22 giorni, la più lunga di sempre, oltre ad un network allargato rispetto allo scorso anno, con l’acquisizione in Sicilia di 12 negozi ex-Pistone/Expert e l’entrata a regime degli shop-in-shop negli ipermercato Iper La Grande i”.

“Non meno importante”, aggiunge l’Ad, “la comunicazione e in particolare la creatività legata alla Famiglia Addams, con un progetto di rilievo cinematografico allargato a tutti i canali – tradizionali e digital–che ha riscosso grande successo presso il pubblico”.

“Il successo della campagna promozionale di Unieuro per il Black Friday”, afferma Nicosanti, “acquista ulteriore rilevanza in un contesto di mercato ancora una volta molto competitivo, con forte pressione da parte dell’e-commerce, canale tipicamente favorito dagli acquirenti del Black Friday”.

E prosegue “da inizio anno, il mercato è stato sostanzialmente stabile a valore, con exploit in alcune categorie e segmenti, quali l’aspirazione. In Unieuro cavalchiamo questi trend stringendo accordi con l’industria – penso ad esempio a Dyson – che ci permettano si assecondare i gusti dei consumatori offrendo prezzi molto competitivi. Non a caso, il Dyson V8 è stato l’elettrodomestico in assoluto più venduto nel corso della campagna Black Friday”.

“Guardando poi alle prossime settimane”, afferma Nicosanti, “il periodo natalizio, quest’anno è molto ravvicinato al Black Friday, e sarà come sempre una grande sfida, durante la quale ci giocheremo il raggiungimento dei target di redditività annuali”.

“Se il 3° trimestre (settembre-novembre) è ormai il più importante in termini di fatturato, è il 4° (dicembre – febbraio) ad essere determinante per la redditività”.

E conclude “Siamo ottimisti, ma focalizzati sugli obiettivi che ci siamo dati, potendo contare anche su una squadra coesa e motivata”.